Perché utilizzare Excel per fare un Business Plan

samuele agnolin
  • 19 luglio 2018
  •   2 minuti
business plan excel

Redigere un business plan non è un compito facile ma se utilizziamo gli strumenti giusti possiamo risparmiare tempo ed ottenere risultati migliori. Quali strumenti? È presto detto: proprio Excel!

Un business plan è composto da una parte numerica, il budget economico e finanziario, e da una descrittiva che si avvale e riporta tutte le informazioni della prima sotto forma di tabelle e grafici.

Per creare il budget economico e finanziario, lo strumento di gran lunga più utile, potente e conosciuto è Excel che ci permetterà, grazie alle sue funzioni e formule di calcolare gli ammortamenti sugli investimenti effettuati, la rata dei mutui e dei prestiti, i fatturati della nostra impresa, i costi fissi e i costi variabili, i flussi di cassa in entrata ed uscita e tanto altro ancora.

Ovviamente bisogna avere una discreta conoscenza dello strumento perché tutte le cose menzionate sopra dovranno essere impostate e costruite dall’utilizzatore. In alternativa ci si può avvalere di modelli o veri e propri software già realizzati in Excel e disponibili sul mercato coi quali, solo inserendo alcuni dati richiesti, arriveremo ad ottenere automaticamente il bilancio CEE previsionale a cinque anni della nostra impresa, il rendiconto finanziario e l’analisi di bilancio per indici e riclassificati.

Sul mercato esistono diversi software utili per redigere un business plan. Ti consiglio di sceglierne uno che si integri con strumenti d’ufficio e uso comune come Excel e Word (un riferimento potrebbe essere Softwarebusinessplan.it).

Come ti ho accennato all’inizio infatti, un business plan è composto anche da una parte descrittiva: il vero e proprio documento di business plan che dovrai consegnare in banca per chiedere un prestito, o alla regione per richiedere le famose agevolazioni a fondo perduto o in conto interessi.

Excel è uno strumento completamente integrabile con Word e ciò permette di esportare, in un documento già strutturato, tabelle, grafici e bilanci che potranno rimanere collegati ed aggiornarsi automaticamente ad ogni modifica effettuata. In questo modo si potrà lavorare sulla parte numerica in Excel per poi passare al documento collegato in Word.

Scrivere il nostro progetto di impresa allegando tabelle e grafici e, quando ci viene in mente qualcosa di nuovo o ci accorgiamo che abbiamo fatto un errore, tornare alla fonte dei nostri “numeri”, integrare e modificare e poi riprendere a scrivere il progetto, ma con le nostre tabelle e grafici già aggiornati.

Fare un business plan in Excel, anche se ci avvaliamo di un software già fatto da terzi, ci permette comunque di integrarlo, di costruire ulteriori tabelle dalle quali poi importare i dati nel software già fatto che stiamo utilizzando o esportare dati per effettuare ulteriori analisi.

Molti software per il business plan attualmente in commercio hanno proprio questo limite e cioè di non essere implementabili e integrabili con altri strumenti di uso comune. Sono cioè strumenti rigidi che non permettono all’utente di sviluppare le proprie idee se non entro i limiti stabiliti dal programmatore.

È per questo che il consiglio è assolutamente quello di sviluppare le proprie idee attraverso strumenti conosciuti e integrabili con altri prodotti e che permettano facilmente di importare ed esportare dati, analizzarli e modificarli e, da non sottovalutarne, anche di cambiarne l’aspetto grafico.

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