Tabella pivot

samuele agnolin
  • 3 gennaio 2017
  • livello: intermedio 

La tabella pivot permette di rappresentare un elenco di centinaia/migliaia di righe e colonne in tabelle e grafici sintetici e riepilogativi. La tabella pivot trova la sua applicazione in tantissime situazioni pratiche: “pulizia” del dato, “reportistica”, “analisi dati”…

In questo tutorial sulla tabella pivot ti propongo una serie di casi pratici legati tra loro che ci permetteranno di partire dalla creazione di una semplice tabella e di scoprire via via le caratteristiche e le potenzialità avanzate di questo prezioso strumento.

Utilizziamo excel 2016 ma quel che diciamo vale anche per excel 2013 ed excel 2010.

Nel video sottostante puoi trovare 5 esempi di creazione di tabella pivot. Nei paragrafi successivi trovi riassunti i punti fondamentali illustrati nel video riguardanti la creazione della prima pivot.





1. Come creare una tabella pivot

Punto di partenza: elenco di prodotti.

Quando vogliamo usare una tabella pivot, l’elenco di partenza deve avere una struttura semplice: ogni colonna deve avere la propria intestazione, non ci devono essere celle unite, non devono esserci colonne vuote, meglio che non ci siano righe vuote, ogni colonna deve avere una tipologia di dato (tutte le celle numeriche o testuali o date).

elenco iniziale

Obbiettivo finale: una tabella riassuntiva per sapere l’importo acquisti ed il numero degli acquisti per ciascuna provincia, filtrando poi la tabella per vedere solo le 6 province con valore importo acquisti più alto

risultato pivot

Passaggi necessari:

 A  posizioniamoci dentro all’elenco, in una qualsiasi cella (è possibile anche selezionare le colonne intere, più avanti parleremo delle differenze tra i due metodi, entrambi corretti)

 B  scheda Inserisci, voce Tabella pivot

 C  verifichiamo la correttezza dell’intervallo identificato da Excel (non dovesse esserlo selezioniamo l’intervallo corretto), confermiamo con OK

dati inserisci tabella pivot

 D  veniamo portati in un nuovo foglio. Sulla sinistra vediamo la tabella pivot, al momento vuota. Sulla destra vediamo la fascia “Campi tabella pivot”. Questa è composta dall’elenco delle colonne dei dati di partenza (Data acquisto, Importo acquisto ecc.) e da quattro aree che definiscono la struttura della pivot.

elenco campi pivot

Per creare la tabella pivot utilizziamo allora i “Campi tabella pivot” trascinando il campo “Cliente Provincia di Residenza” nell’area Righe, il campo “Importo acquisto” nell’area dei Valori.

pivot righe valori

Abbiamo appena utilizzato due delle quattro aree. L’area Righe, assieme all’area Colonne, definisce la struttura della tabella pivot. In queste aree posizioniamo le variabili rispetto alle quali vogliamo “incrociare” i dati, nel nostro caso “Provincia”.

L’area Valori è quella in cui portiamo una o più variabili su cui vogliamo applicare una funzione, spesso la somma o il conteggio. Nell’area Valori della nostra tabella abbiamo trascinato la variabile Importo acquisti. Essendo una colonna in cui tutte le celle sono numeri è stata applicata in automatico la funzione Somma. Ci fosse stata anche una sola cella vuota o fosse stata una variabile testuale, tipo il Nome del vino, Excel avrebbe applicato in automatico la funzione Conteggio.



2. Riepiloga valori per… Somma o Conteggio?

Dobbiamo ora aggiungere l’informazione relativa al numero di acquisti.

Trasciniamo il campo Importo acquisto nell’area valori della tabella applicare la funzione CONTEGGIO.

Un clic con il tasto destro in una delle celle della seconda colonna degli importi, Riepiloga valori per, Conteggio.

riepiloga valori per conteggio

La scelta della funzione può essere fatta anche utilizzando la finestra “Impostazioni campo valore” che può essere aperta in più modi, anche con un clic destro in una delle celle dell’area Valori.

Le informazioni ricavate con le pivot create nei punti precedenti potrebbero essere ottenute anche utilizzando le funzioni di excel, in particolare la funzione SOMMA.PIU’.SE o la funzione CONTA.PIU’.SE.

Perché allora utilizziamo una pivot? Perché i passaggi sono più semplici e veloci. E perché abbiamo una tabella che può essere facilmente modificata nella sua struttura.

“Pivot”, infatti, sta per “perno”, “ruotare”…il nome rende molto l’idea visto che è molto semplice spostare, aggiungere, eliminare variabili. Spesso anche solo con il trascinamento.



3. Filtrare i primi 6 valori

Nella nostra tabella pivot vogliamo visualizzare le 6 province con somma acquisti maggiore.

Clicchiamo all’intestazione Provincia, voce “Filtri per valori”, “Primi 10…”

filtra primi 10

Scegliamo quanti elementi visualizzare, se visualizzare i più alti od i più bassi, la variabile rispetto alla quale vogliamo filtrare

primi elementi

4 Comments

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  • Ciao Samuele, sfrutto se possibile la tua conoscenza sulle tabelle pivot per sapere come eseguire questa manovra.
    Ho fatto una tabella pivot con il fatturato dell’azienda per gli anni 2016 colonna A e 2017 colonna B in orizzontale, ed in verticale i 4 mesi dell’anno.
    Sulla colonna C ho eseguito la seguente operazione: B-A ed ho ottenuto la differenza sul 1° mese nella colonna D ho fatto l’operazione per ottenere il delta in %, ora se vado a trascinare la formula per i restanti mesi non me lo fa fare, in quanto ogni campo ha i suoi dati, tu sapresti dirmi se esiste un funzione copia formula che trascinando mi calcola anche gli altri mesi?

    Grazie e buona giornata

    Stefano Del Monaco 7 mesi ago Reply


    • Ciao Stefano. Io vedo due tipi di soluzioni.

      1) se ho ben capito tu hai creato la formula all’esterno della pivot. Quando si crea una formula esterna Excel di default non inserisce la coordinata delle celle ma utilizza la funzione INFO.DATI.TAB.PIVOT scrivendo qualcosa come =INFO.DATI.TAB.PIVOT(“Somma di Fatturato 2016″;$A$3;”Mese”;”Gennaio”). Così facendo la formula farà sempre riferimento allo stesso valore, gennaio in questo caso. Tu puoi evitare che usi INFO.DATI.TAB.PIVOT, funzione per altro utile in alcuni casi, in due modi: A) scrivendo uguale e poi la coordinata della cella, senza quindi cliccare con il mouse sulla cella B) Ti posizioni dentro la tua pivot, prima scheda (nel 2016 “Analizza”) voce Tabella pivot, Opzioni, togli la spunta su Genera InfoDatiTab Pivot

      2) Potresti creare un campo calcolato all’interno della pivot. Ti posizioni dentro la pivot, Prima scheda (Analizza) voce Campi, elementi e set. Campo calcolato. Nome qualcosa tipo Delta%, Formula qualcosa tipo (dipende dai nomi delle tue colonne) = (‘Fatturato 2017’-‘Fatturato 2016’)/’Fatturato 2016’*100 , Aggiungi e Ok. I campi calcolati sono delle colonne fittizie, dati che non esistono nella tabella di partenza ma che creiamo noi al volo a seconda delle nostre esigenze.

      Spero di esserti stato d’aiuto. Fammi sapere

      samuele 7 mesi ago Reply


  • Ciao Michele,
    devo creare tabelle pivot estrapolando i dati da 25 fogli diversi.
    E’ possibile farlo o la tabella pivot è relativa ai dati presenti su un unico foglio?
    Grazie.

    Michele Innocente 2 settimane ago Reply


    • Ciao Michele, se hai la versione 2013 o successive puoi utilizzare il modello di dati… appena riesco ne descrivo l’utilizzo…

      samuele 2 settimane ago Reply


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