Somma se

samuele agnolin
  • 8 febbraio 2016
  • livello: base   3 minuti
sommase

Come sommare in Excel solo le celle che soddisfano ad un criterio? Sommare ad esempio solo le vendite relative ad un particolare prodotto, solo gli importi maggiori di 1000, solo le quantità relative alla giornata odierna?

La funzione SOMMA.SE di Excel permette di specificare un criterio e di effettuare la somma solo per le celle il cui valore soddisfa la condizione specificata.




Nell’esempio della figura sottostante vengono sommate le quantità relative all’Irlanda.

La funzione è stata scritta in questo modo:
=SOMMA.SE(B7:B10;”Irlanda”;C7:C10)
Cerca nell’intervallo B7:B10 tutte le celle il cui contenuto è Irlanda. Effettua poi la somma utilizzando la colonna C della quantità.

Nel paragrafo successivo puoi trovare la descrizione dettagliata dei parametri.

sommase

Come si scrive Somma.se

La funzione SOMMA.SE si scrive seguendo questa sintassi:

=SOMMA.SE(intervallo;criterio;intervallo_somma)

Se preferiamo richiamare la funzione dall’elenco delle funzioni troviamo la funzione tra quelle della categoria Matematiche.

I primi due parametri, obbligatori, servono per determinare le righe che soddisfano la condizione da individuare (nazione uguale a Irlanda, prodotto uguale a “scarponi”, importo maggiore o uguale a 1000, giorno uguale ad oggi).

Il terzo parametro, facoltativo, permette di specificare le celle su cui si vuole andare ad applicare la somma. Se questo parametro non viene specificato allora la somma viene effettuata su ciò che è stato definito nel primo parametro intervallo.

Nell’immagine successiva si può vedere come eliminando il terzo parametro dalla scrittura precedente il risultato sarebbe uguale a zero, perché Excel cerca di fare la somma sulle celle identificate nel primo parametro: Irlanda + Irlanda = 0

sommase con intervallo testuale senza terzo parametro2

Perché terzo parametro facoltativo?

Quando ha senso lasciare vuoto il terzo parametro? Quando l’intervallo è numerico e si ha la necessità di sommare i valori della variabile definita nell’intervallo.

Nell’immagine successiva si vuole effettuare la somma di tutti gli importi superiori a 1000. Da notare che il criterio va sempre specificato tra virgolette, anche quando è numerico.

sommase con intervallo numerico




Somma.se e caratteri jolly

Nella funzione SOMMA.SE è possibile utilizzare i caratteri jolly (“*” e “?”). Il loro utilizzo rende la funzione più flessibile.

Scrivendo nel criterio “Irl*” si cercano tutte le righe in cui la nazione inizia con “Irl”. In questo caso il risultato non cambierebbe rispetto allo specificare “Irlanda”.

Scrivendo nel criterio “I*” si cercano tutte le righe in cui la nazione inizia con “I”, in questo caso si includerebbe anche la riga in cui la nazione è Italia.
caratteri jolly nel sommase

ATTENZIONE AL TERZO PARAMETRO! Esempi pratici

La guida in linea di Excel ci suggerisce due aspetti importanti:

  • “L’argomento int_somma non deve necessariamente avere le stesse dimensioni e forma dell’argomento intervallo.
  • Le celle effettivamente da sommare vengono determinate utilizzando la cella superiore sinistra dell’argomento int_somma come cella iniziale”

In sostanza queste due precisazioni ci dicono che:

  • il punto in cui si inizia a sommare è determinato dalla prima cella di intervallo_somma
  • il numero di celle (l’ampiezza) è determinato dalla dimensione di intervallo

Perché è importante tutto ciò? Perché non conoscendo questi due dettagli si rischia di ottenere risultati non corretti!

Vediamo qui di seguito degli esempi pratici sulle varie situazioni che si possono incontrare

Esempio n°1 – Utilizzo corretto :-)

Intervallo e int_somma hanno le stesse dimensioni ed iniziano dalla stessa riga

somma se intervallo uguale a int_somma

Questa è la situazione più frequente: i due intervalli coincidono, sia per dimensione che per riga iniziale. L’intervallo su cui cercare la “x” inizia infatti da C2 e quello su cui sommare inizia da E2.

Esempio n°2 – Utilizzo corretto :-)

Intervallo e int_somma NON hanno le stesse dimensioni ma inizio dalla stessa riga

somma se intervallo dimensioni diverse_da_int_somma

Questa seconda situazione differisce dalla prima in quanto l’intervallo su cui sommare è identificato da una sola cella. Il risultato però non cambia perché l’ampiezza dell’intervallo su cui sommare è la stessa della situazione n°1.

Questo perché “il numero di celle (l’ampiezza) è determinato dalla dimensione di intervallo“, quindi non serve specificare per int_somma un’ampiezza pari a quella di intervallo. L’unica cosa importante è specificare la cella da cui int_somma dovrà partire. E quasi sempre questa si troverà nella stessa riga in cui inizia l’intervallo.
Questo esempio ci fa capire che su int_somma è quindi sufficiente specificare una cella, che sarà utilizzata come riferimento per individuare le celle da sommare.

Di seguito quindi si andrà a specificare sempre una cella nell’int_somma




Esempio n°3 – Utilizzo scorretto :-(

Intervallo e int_somma iniziano da due righe diverse

intervallo e int_somma iniziano da posizioni diverse

Nella situazione n°3 l’int_somma non inizia nella stessa riga di intervallo, inizia una riga più in basso. Questo comporta che ci sarà uno scostamento verso il basso dell’intervallo su cui andare a sommare.

Dato che la “x” viene trovata nella prima, seconda e quarta cella di intervallo, allora excel andrà a sommare la prima, seconda e quarta cella di int_somma, dove la prima cella è quella da cui si è fatto partire l’intervallo.
Nell’immagine successiva la situazione è molto simile alla precedente, con la differenza che int_somma inizia una riga prima dell’intervallo.
int_somma spostato più in alto

 

Esempio n°4 – Utilizzo scorretto :-(

Intervallo e int_somma NON hanno le stesse dimensioni in larghezza

intervallo e int_somma diverse come dimensioni in larghezza
In questa situazione si applica ancora la regola “il numero di celle (l’ampiezza) è determinato dalla dimensione di intervallo“.

La “x” viene trovata nella prima, seconda e quarta riga della seconda colonna. Excel quindi andrà a sommare le celle nella stessa posizione di riga (prima, seconda e quarta) e di colonna (seconda).

Se int_somma inizia da una riga diversa si applicano i ragionamenti fatti precedentemente ed i risultati sono evidenziati nell’immagine successiva.

intervallo e int_somma con dimensioni diverse in larghezza e inizio riga diverso

Aggiungendo una “x” nella prima colonna verrà sommata anche la corrispondente cella della prima colonna appartente a int_somma.

caso pratico con criterio presente in più colonne

17 Comments

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  • se faccio riferimento allo stesso intervallo di celle
    in cui ci sono dati positivi e negativi
    come posso fare la somma dei dati negativi ? grazie

    giuliano galiardi 9 mesi ago Reply


    • Ciao Giuliano, potresti provare così: =SOMMA.SE(A1:A10;”<0"), dove A1:A10 è un intervallo di esempio che chiaramente tu modificherai inserendo il tuo intervallo reale.

      samuele 9 mesi ago Reply


  • Ciao! Grazie mille per la guida, molto utile! Avrei una domanda: se io avessi una serie storica con più osservazioni per ogni anno, e volessi sapere il valore totale per ogni anno, come potrei fare? ovvero, voglio sommare tutti i valori di ciascun anno per avere un’unica osservazione per ogni anno.

    giulia 8 mesi ago Reply


    • Ciao Giulia.

      Potresti usare un SOMMA.PIÙ.SE, che ti permette di specificare più di un criterio. Potremmo prendere le date che sono superiori o uguali al 1° gennaio di un anno particolare e minori uguali al 31/12.

      Questo un esempio di utilizzo, per sommare i valori del 2017:

      =SOMMA.PIÙ.SE(E3:E18;D3:D18;”>=01/01/2017″;D3:D18;”<=31/12/2017")Spero possa rispondere alla tua necessità.Ciao!

      samuele 8 mesi ago Reply


  • Ciao Samuele, guida assolutamentechiarissima grazie.
    Ho due domande per te:
    La prima: Nel tuo esempio in cui la condizione è quella >1000, 1000 voglio che sia il valore di una determinata cella, la formula non mi restituisce il valore corretto, se indico il numero a mano nella formula invece funziona benissimo. Perchè?
    La seconda che si riferisce a qualsiasi formula, posso porre come condizione il dato colore di una cella? Esempio: durante dei conteggi per praticità evidenzio colorando il fondo di giallo alcune celle, posso poi porre questa condizione in una formula?
    Grazie in anticipo

    Giuseppe 6 mesi ago Reply


    • Ciao Giuseppe. Grazie.

      Prima domanda: se nella cella hai solo 1000 e tu vuoi come criterio che sia uguale a 1000 non dovrebbe darti problemi… se invece tu vuoi dirgli maggiore del valore che hai su una tua cella devi scrivere così il criterio: “>”&A2 (nell’ipotesi che in A2 ci sia il tuo 1000 o un qualsiasi altro numero)

      Seconda domanda: che sappia io no, non puoi far riferimento al colore… a meno che tu non vada ad utilizzare VBA…

      Fammi sapere se avevo capito bene la prima domanda… Ciao!

      samuele 6 mesi ago Reply


  • Samuele grazie della guida, sempre molto utile e efficace. Una domanda: ho creato una colonna dove segnalo se una offerta economica (una per riga) è stata accettata, rifiutata, in valutazione. Ho strutturato le celle con la funzione convalida dati in modo da poter inserire solo una delle 3 opzioni. Ora vorrei rapidamente fare il calcolo di quante sono le accettate / non accetta
    / In valutazione quindi utilizzerei la somma.se però in che modo non essendoci numeri di riferimento? Grazie mille

    Iuri 4 mesi ago Reply


    • Ciao Iuri, grazie a te. Secondo me devi usare il CONTA.SE invece che il SOMMA.SE

      samuele 3 mesi ago Reply


  • Sto facendo un foglio presenza settimanale per un gruppo di persone (scrivo nella casella della settimana in questione solo un si per indicare la presenza) e mi stavo chiedendo se è possibile poi fare una somma dei si nominativo per nominativo? Grazie Mille

    davide 3 mesi ago Reply


    • Potresti usare il SOMMA.SE mettendo “si” come criterio. Se invece hai bisogno di un altro criterio in cui definire di volta in volta il nominativo potresti usare il SOMMA.PIU’.SE

      samuele 3 mesi ago Reply


  • Buongiorno,

    è possibile effettuare la somma dei soli valore validi di una colonna? per valori validi intendo la semplice funzione per evidenziare la cella

    Luca

    Luca Torcivia 4 settimane ago Reply


    • Buongiorno Luca,

      ti stai riferendo alla formattazione condizionale? Vuoi contare tutte le celle che rispettano un criterio da te definito? Se è così non mi vengono in mente soluzioni se non con VBA. Però ti chiedo: non potresti usare il somma.se o il somma.più.se inserendo all’interno i tuoi criteri?

      Se vuoi mandarmi uno stralcio del file invia pure. samuele@amicoexcel.it

      samuele 4 settimane ago Reply


  • Ciao
    utilizzo la seguente formula come da istruzioni =SOMMA.SE(B2:B18;F4;C2:C18)
    nella cella F4 ho inserito un elenco con convalida dati persisamente:
    Casa, consulenza, giardino, mobili.
    quando nella cella F4 scelgo consulenza, giardino o mobili ottengo le relative somme mentre se nella cella F4 scelgo casa mi esce zero
    ho provato anche con quest’altra formula =SOMMA.PIÙ.SE(C1:C18;B1:B18;F4) e il risultato è lo stesso per casa valore zero.
    Mentre se utilizzo le formule sostituendo a F4 la parola “casa” ottengo la relativa somma ma logicamente non posso avere le altre tre somme.
    purtroppo non riesco ad uscire fuori!
    grazie per eventuale aiuto

    Gennaro Benincasa 4 settimane ago Reply


  • RISOLTO: le formule funzionano perfettamente.
    per qualche motivo strano lo scritto casa nella colonna convalida non corrispondeva a quelli della colonna di ricerca, , anche se visivamente sembravano uguali.
    Grazie e complimenti per la guida

    Gennaro Benincasa 3 settimane ago Reply


    • Ciao Gennaro. Bene. Sicuramente erano scritte in maniera diversa. Non tanto maiuscolo/minuscolo quanto la presenza di uno o più spazi?!

      samuele 3 settimane ago Reply


  • =-SOMMA.SE(‘Costi indiretti’!$E:$E,$A10,’Costi indiretti’!B:B)*12
    ciao Samuele, non sno esperto di Excell, questo è lampante, ma sto cercando di utilizzare un modello per mio uso personale.
    Di questa formula conosco SE, conosco $, ma non capisco il punto esclamativo….e poi non capisco perche le E non sono seguite da un numero che identificherebbe una casella…
    Scusa l’ignoranza !!
    grazie
    Andrea

    andrea salvatico 3 settimane ago Reply


    • Ciao Andrea, nella formula del SOMMA.SE che mi hai scritto il punto esclamativo serve per dividere il nome del foglio (Costi indiretti) dal riferimento alle celle.

      Quindi la tua formula ha come intervallo (‘Costi indiretti’!$E:$E) tutta la colonna E(non hai il riferimento alle celle perché così prende appunto tutta la colonna E) del foglio Costi indiretti, come criterio $A10 del foglio in cui si trova il tuo SOMMA.SE, come intervallo_somma (’Costi indiretti’!B:B) la colonna B del foglio Costi indiretti.

      Spero ora ti sia chiara. Ciao!

      samuele 3 settimane ago Reply


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