Funzione O

samuele agnolin
  • 6 settembre 2017
  • livello: intermedio   3 minuti
risultato finale formattazione

La funzione O di Excel è una funzione logica, al pari della funzione SE e della funzione E. La funzione O restituisce VERO se almeno una delle condizioni da verificare è vera.

L’utilità della funzione O sta nel fatto che anch’essa può essere utilizzata all’interno di altre funzioni. Spesso viene utilizzata all’interno del primo parametro della funzione SE, in modo da poter creare dei test articolati.

In questo tutorial andremo ad utilizzare gli stessi esempi pratici utilizzati nel tutorial sulla funzione E (con l’aggiunta solo dell’importante ditta “Alvin e i Chipmunks”, colpevolmente non inclusi nell’altro tutorial… :-) ). Risulterà così semplice, per chi lo vorrà, passare da un tutorial all’altro e comprendere subito la differenza tra le due funzioni O ed E.

Esempio pratico:
abbiamo un elenco di prodotti e dobbiamo verificare per ogni riga se il totale è maggiore uguale a 12000 oppure se il cliente paga con bonifico.




funzione O

Scriviamo la funzione in questo modo: =O(prima_condizione_da_verificare;seconda_condizione_da_verificare;ecc.)
che diventa =O(C2>=12000;D2=”bonifico”)

funzione o come si scrive

La funzione O restituisce VERO o FALSO. A volte può essere già utile questo risultato. Spesso però il risultato viene utilizzato all’interno di altre funzioni, come puoi vedere nel paragrafo successivo.




Funzione O nella funzione SE.

Come dicevamo, spesso il risultato della funzione O trova applicazione all’interno della funzione SE.

Esempio pratico:

Applichiamo lo sconto se il totale è maggiore uguale a 1200 oppure se il pagamento viene effettuato con bonifico. Se entrambe le condizioni sono vere chiaramente il risultato della funzione O sarà a maggior ragione VERO.

SE(O(cella_totale>=12000;pagamento=”bonifico”); applica lo sconto del 10%; non applicare lo sconto)

A differenza di quel che succede con la funzione E, qui per applicare lo sconto è sufficiente che anche solo una delle due condizioni sia vera, non è necessario che lo siano tutte.

funzione o con funzione se

Questo il dettaglio delle ultime due colonne:

dettaglio funzione o con funzione se

Se conosciamo la funzione SE penso ci risulti ragionevole il fatto che al funzione O possa essere utilizzata di frequente all’interno della funzione SE.

Sappiamo, infatti, che il primo parametro della funzione SE, il test, ci permette di specificare solo una condizione. Attraverso la funzione O possiamo invece inserire nel test più condizioni, se almeno una di queste viene soddisfatta allora il test della funzione SE sarà pari a VERO.



Funzione O e formattazione condizionale

La funzione O, così come la funzione E, può essere utilizzata anche in altre situazioni. Ad esempio nella formattazione condizionale.

Se noi volessimo colorare tutte le righe della tabella nelle quali il totale è maggiore uguale a 12000 oppure il pagamento è “bonifico”, ci basterebbe inserire e modificare leggermente la funzione O scritta sopra all’interno della formattazione condizionale.

risultato finale formattazione

I passaggi sono i seguenti:

 1  copiamo la funzione O scritta precedentemente (doppio clic nella cella, selezioniamo l’intera formula). Se prima non avevamo scritto la funzione O secondo me sarebbe buona cosa scriverla ora accanto alla tabella invece che direttamente nella formattazione condizionale. Ci potremmo così accorgere più velocemente se stiamo scrivendo correttamente o meno la nostra funzione O

formattazione condizionale selezione formula

 2  selezioniamo tutte le celle su cui vogliamo impostare la formattazione

selezione tabella

 3  scheda Home, comando Formattazione condizionale, voce Nuova regola e “Utilizza un formula per determinare le celle da formattare”

nuova regola

 4  nel riquadro incolliamo la funzione O copiata nel punto 1 ed aggiungiamo i dollari per bloccare le colonne

incolla funzione dollaro

 5  dal pulsante “Formato…” scegliamo un colore dalla scheda Riempimento

riempimento

Sappiamo che è possibile utilizzare le funzioni E ed O all’interno della formattazione condizionale perché nel riquadro messo a disposizione dalla voce “Utilizza una formula” è possibile scrivere una qualsiasi espressione che dia come risultato VERO o FALSO.



Inserisci un commento