Formule Excel

samuele agnolin
  • 4 febbraio 2016
  • livello: base   5 minuti
formule riempimento automatico

Come scrivere una formula in Excel? In questo articolo partiamo da zero ed arriviamo a creare una formula e a capire come bloccare le coordinate con il dollaro.

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Le formule Excel servono ad eseguire calcoli all’interno dei fogli.

Le formule utilizzano due o più coordinate mettendole in relazione con i classici operatori di somma (+), moltiplicazione (*), divisione (/) e sottrazione (-). Esempi di formula sono i seguenti:
=A1+B1
=B3*B5
=A5/B10
=A4*G$2

Si possono usare anche più di due coordinate:
=A1+B1-C2+D4

Oltre al riferimento ad altre celle possiamo utilizzare delle costanti: =A1*10%

Le formule inoltre possono sfruttare le funzioni, metodi di calcolo già preimpostati nei quali vanno definiti correttamente i parametri necessari, specifici per ogni funzione. Ne sono un esempio le funzioni SOMMA, MEDIA, SE. Se ne parla sull’articolo su come usare le funzioni.




1. SCRIVERE UNA FORMULA

Una formula inizia sempre con il simbolo “=” (oppure “+”), indispensabile per far sì che Excel interpreti quel che viene scritto successivamente come un calcolo e non come un testo o un numero.

Altro aspetto fondamentale è che nelle formule vanno utilizzate le coordinate delle celle e non il loro contenuto: si scriverà =B3+C3 invece che =15+10.

Questo modo di scrivere le formule permette di sfruttare le enormi potenzialità di calcolo di Excel, tra cui la possibilità di aggiornare in automatico i risultati quando anche una sola delle celle coinvolte nel calcolo viene modificata: la formula =B3+C3 cambierà quando cambieranno B3 o C3, la formula =15+10 darà sempre come risultato 25.

formule excel

Quali sono nel dettaglio i passaggi per scrivere una formula?

 A   posizioniamoci sulla cella dove vogliamo eseguire il calcolo

 B   inseriamo il simbolo uguale: Shift assieme al tasto “=” sopra allo zero (il tasto Shift è quello posto sopra al CTRL di sinistra, quello che usiamo per fare maiuscola la prima lettera di una parola)

 C   selezioniamo la prima cella di cui vogliamo leggere il contenuto (la selezione della cella può essere fatta o con il clic sinistro del mouse oppure con lo spostamento tramite le quattro frecce direzionali della tastiera)

 D   inseriamo un operatore: + – *(moltiplicazione) /(divisione)

 E   selezioniamo la seconda cella su cui vogliamo effettuare il calcolo

 F   diamo INVIO per confermare la nostra formula e visualizzare il risultato oppure, se desideriamo includere altre celle nel nostro calcolo, ripetiamo i punti D ed E fino a quando avremo incluso tutte le celle su cui effettuare le nostre operazioni

Il tasto INVIO conferma quel che abbiamo scritto in una cella e ci posiziona solitamente nella cella subito sotto a quella in cui abbiamo scritto la formula. Se vogliamo confermare ma evitare lo spostamento possiamo tenere premuto il tasto CTRL quando diamo INVIO.

Riassumendo, una formula inizia sempre con il simbolo uguale e al suo interno si possono utilizzare riferimenti a celle e a costanti separati dagli operatori opportuni (+, -, *, /) e possono essere inserite le funzioni, che sono delle formule predefinite (SE, CERCA.VERT, STRINGA.ESTRAI…).





Controlliamo la correttezza della nostra formula

Dopo aver inserito una formula è buona regola effettuare un controllo veloce sulla correttezza di ciò che è stato immesso. Per far questo è sufficiente entrare in modalità di modifica della cella, utilizzando, come detto poco sopra, il doppio clic o il tasto F2.

formula controllo modalita modifica

In modalità di modifica ciascuna coordinata è identificata da un colore e questo ci aiuta a capire a colpo d’occhio se abbiamo inserito le coordinate corrette. Nel caso la formula risulti essere stata scritta correttamente si può uscire dalla modalità di modifica utilizzando il tasto ESC, uscendo senza apportare modifiche. Se invece abbiamo modificato qualcosa è necessario confermare con il tasto INVIO.

Il tasto ESC è molto importante. Nel caso di modifica accidentale di una formula questo tasto ci permette di non confermare le modifiche. Se ci abituiamo quindi a controllare una formula facendo doppio clic (o tasto F2) e poi, nel caso tutto sia corretto, usciamo con il tasto ESC invece che con il tasto INVIO ci mettiamo al riparo da eventuali accidentali modifiche del contenuto della cella.

Spesso siamo tentati di saltare la verifica di una formula perché controllare, soprattutto per quelle più semplici, ci sembra una perdita di tempo. Dobbiamo tener conto però che dal risultato di una formula possono dipendere quelli di altre formule e che, cosa molto importante discussa nel paragrafo successivo, spesso noi scriviamo una formula e poi la riportiamo su tante altre celle adiacenti su cui abbiamo bisogno di svolgere lo stesso calcolo.

Buona regola, quindi, è perdere qualche secondo per controllare piuttosto che rischiare di commettere errori a cascata.




2. RISCRIVERE O TRASCINARE LA FORMULA SU ALTRE CELLE?

Quando dobbiamo eseguire la stessa operazione su tante celle vicine, dobbiamo riscrivere tante volte la formula?

No, non dobbiamo riscrivere la formula tante volte quante sono le celle dove vogliamo che venga eseguito il calcolo. La soluzione consiste nel riportare la prima e unica formula nelle altre celle. Come? Utilizzando la funzionalità di riempimento automatico.

Questo modo di aggiornare le formule risulta molto comodo quando si hanno tabelle in cui in ogni riga vi sono le stesse informazioni e le formule hanno la stessa struttura, come visualizzato nello screenshot animato, poco più in basso, dove in ogni riga va calcolato il Prezzo totale come prodotto della Quantità e del Prezzo unitario di ombrelloni, lettini e sdraio.

In questo caso è sufficiente scrivere la prima formula e trascinare in basso per ottenere i risultati aggiornati e corretti per le righe successive alla prima.

Ci posizioniamo sulla cella in cui abbiamo scritto la formula, portiamo il puntatore nell’angolo basso destro del bordo della cella e, quando appare una specie di mirino, teniamo premuto il tasto sinistro e trasciniamo verso il basso fino all’ultima cella nella quale vogliamo riportare il risultato.

Un leggero bordo grigio ci aiuterà a capire fino a dove trascinare e quando rilasciare il tasto sinistro.

formule riempimento automatico

Excel copia/incolla la formula su tutte le celle e visualizza su ciascuna il risultato della formula. Come vengono calcolati i risultati?

Quando si trascina una formula (o la si copia/incolla) i riferimenti delle celle coinvolte nel calcolo vengono aggiornati in base alla direzione del trascinamento: se si va verso destra Excel andrà a incrementare le lettere delle coordinate, se si va verso il basso verranno incrementati i numeri delle righe.





3. UTILIZZARE IL DOLLARO PER BLOCCARE

Ci sono tabelle in excel nelle quali in ogni riga si fa riferimento ad almeno una cella posizionata all’esterno della tabella, come nel caso dello sconto nella figura successiva.

Alla tabella precedente è stata aggiunta l’informazione relativa alla percentuale di sconto in una cella esterna alla tabella.

formula da copiare

Nella tabella non è possibile trascinare la formula così com’è altrimenti si incorre negli errori visualizzati nell’immagine sottostante.

errore formula

Come si vede nell’immagine successiva, il problema consiste nel fatto che la cella F2 (dove è scritto 10%) viene incrementata man mano che si trascina in basso la formula di partenza.

problema formula

La coordinata F2 diventa F3, F4. Questo perché ci stiamo spostando verso il basso. Excel vede che ci stiamo spostando di riga quindi incrementa i numeri delle righe.

Per ovviare a questo problema, derivato dalla natura della tabella e non da un errato modo di procedere di Excel, è necessario bloccare quella parte di coordinata che non deve essere modificata: il simbolo “$” posto prima del numero di riga informa Excel che quando la formula verrà trascinata in basso non ci dovrà essere nessuna modifica nella cella F$2.

dollaro blocca

Dopo aver trascinato in basso la prima formula il riferimento F$2 non viene modificato. Il risultato sarà quindi corretto grazie all’utilizzo del dollaro.

risultato corretto con dollaro

Verifichiamo la correttezza della formula nelle celle in cui prima avevamo il problema.

verifica correttezza dollaro

La formula corretta è =D5*F$2. Ma potevamo mettere il dollaro davanti alla F invece che al 2? Se scriviamo =D5*$F2 che cosa otteniamo?

Per rispondere a questa domanda chiediamoci a cosa serve il dollaro excel? Il dollaro blocca quello che viene subito dopo: se scriviamo $F2 stiamo chiedendo ad Excel di bloccare la colonna F ma il 2, che è il nostro problema, sarà libero di variare. La coordinata trascinata in basso diventerà $F3, $F4. Quindi il problema iniziale resterebbe. Scrivere $F2 è quindi errato!

Ok, ho capito che quando dalle celle di una tabella faccio riferimento ad una cella esterna devo inserire il dollaro. Ma come faccio a ricordarmi se devo mettere il dollaro prima della riga o prima della colonna?

Ci sono un paio di domande che ci possono aiutare:

 1  Dove mi sto spostando? Verso destra o verso il basso? Se ho capito che ci va il dollaro mi devo chiedere: sto portando la formula verso il basso (o verso l’alto)? Se sì allora ad essere aggiornate saranno le righe di tutte le coordinate coinvolte nella formula quindi dovrò bloccare la riga di una o più coordinate (es. =D5*F$2). Se invece devo trascinare la formula verso destra (o sinistra) ad essere aggiornate saranno le colonne delle coordinate, quindi dovrò ragionare sul bloccare una o più colonne.

 2  Qual è la differenza tra la formula errata e quella corretta?
Se trascino senza aver inserito il dollaro ed ottengo l’errore mi basterà confrontare, anche mentalmente, la coordinata che ha problemi con quel essa dovrebbe essere in realtà. Se trascinando ottengo l’errata F3, confronto questa F3 con la coordinata che so essere corretta: F2. Cosa c’è di diverso? E’ la colonna ad essere diversa o la riga? In questo caso la riga, quindi capisco che ho un problema di riga e che, quindi, devo bloccare la riga con il dollaro.

E se io bloccassi tutto, sia riga che colonna? Tecnicamente inserire il doppio dollaro è fattibile. Si dice che si utilizza il riferimento assoluto ($F$2). Sconsiglierei di farlo se non abbiamo tanta dimestichezza con il dollaro. Se ci sforziamo di capire dove vada messo il dollaro allora riusciremo a padroneggiarne l’utilizzo. E sapremo districarci alla perfezione nelle situazioni in cui mettere un solo dollaro ci semplifica il lavoro.

Dal punto di vista della terminologia, i riferimenti che hanno colonna o riga “bloccati” si chiamano RIFERIMENTI MISTI. Quelli che hanno sia la colonna che la riga “bloccati” si chiamano RIFERIMENTI ASSOLUTI. Quando le coordinate non ha né riga né colonna bloccate si chiamano RIFERIMENTI RELATIVI.

Ma non c’è per il dollaro un tasto rapido? Sì, la scorciatoia è il tasto F4. Ci si posiziona dentro la formula (con il doppio clic o con il tasto F2), si clicca all’inizio (o all’interno o alla fine) della coordinata nella quale si vuole inserire il dollaro e si clicca il tasto rapido F4. Excel inserisce così il doppio dollaro, se continuiamo a pigiare F4 allora ci vengono proposti anche gli altri tre possibili stati di una coordinata: il dollaro davanti alla riga, poi alla colonna e di nuovo la situazione iniziale senza dollari.

Un consiglio scherzoso che mi permetto di dare spesso durante i corsi è… il dollaro non va nel caffelatte! :-):-):-) Questo per dire che dopo aver capito come usare il dollaro tendiamo a mettere dollari anche dove non serve. Valutiamo bene cosa verrà aggiornato con il trascinamento, spesso non c’è la necessità di bloccare riferimenti.

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29 Comments

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  • complimenti, chiarissimo

    Annalisa Carta 10 mesi ago Reply


    • Grazie Annalisa. Molto gentile. Mi fa proprio piacere :-)

      samuele 10 mesi ago Reply


  • Complimenti! Molto ben spiegato !

    mariella 9 mesi ago Reply


    • Grazie Mariella, gentilissima! Mi fa molto piacere :-)

      samuele 9 mesi ago Reply


  • Spett.le Amico exel.La mia competenza informatica non e’ delle più aggiornate anche se non sono proprio impreparato.Lavorando in una scuola ed essendo preposto al controllo degli orari di entrata ed uscita volevo sapere se puo darmi delle indicazioni fondamentali per approcciare a questo aspetto.Per esempio:un allievo mi deve rientrare diciamo alle ore 19:00,mi rientra alle ore 19:05 come faccio a mettere in evidenza il ritardo ?e’ possibile collegare il clic all’orario in corso..?certo di una sua risposta con la presente porgo distinti saluti.silvano.

    silvano 8 mesi ago Reply


    • Buonasera Silvano. Il ritardo potrebbe essere messo in evidenza con la formattazione condizionale. Ipotesi: sulle righe ci sono i nomi degli allievi, sulle colonne le giornate di un determinato periodo (settimana o mese). Si può far sì che nel momento in cui si digita ad esempio l’orario di rientro la formattazione condizionale evidenzi con un bel colore di sfondo la cella nella quale è presente l’orario che “sfora” l’orario atteso. Se lei ha già una bozza di struttura me la può inviare se crede, togliendo chiaramente i dati sensibili. Poi volentieri ci confrontiamo su quella. Può scrivermi a samuele@amicoexcel.it

      samuele 8 mesi ago Reply


  • grazie! finalmente un tutorial chiaro e completo

    Cristina Consonni 8 mesi ago Reply


    • Mi fa molto piacere Cristina. Grazie per aver lasciato il tuo commento!

      samuele 8 mesi ago Reply


  • Ciao Samuele,
    intanto grazie per il tempo che dedichi a noi comuni mortali in conflitto con excel.
    ho una domanda a cui non riesco a trovare soluzione.
    mi serve impostare due operazioni diverse, addizione e sottrazione, e nella cella del totale avere il risultato delle due.
    esempio:
    c1+c2-c4-c5= considerando che c1 corrisponda a 10, c2 a 20, c4 a 5, e c5 a , il totale dovrebbe essere 18
    come posso fare ad ottenere il risultato?
    spero di essere stata chiara e che tu possa aiutarmi.

    Serena 6 mesi ago Reply


    • Ciao Serena. Grazie.

      A me pare che tu abbia già scritto la formula… sul tuo c1+c2-c4-c5= mettici solo l’uguale davanti: =c1+c2-c4-c5. Dovrebbe fare quello di cui hai bisogno.

      samuele 6 mesi ago Reply


  • dico solo che l’ho aggiunta nei preferiti… io sono proprio a zero con Excel, quindi avrò da leggere molto. comunque grazie mille… semplice e ben spiegato..

    Enrico 3 mesi ago Reply


    • Grazie Enrico, mi fa molto piacere! :-)

      samuele 3 mesi ago Reply


  • Ben spiegato e molto chiaro anche per chi non ha una gran pratica con Excel. Grazie

    Marino Rausa 3 mesi ago Reply


    • Grazie mille Marino!

      samuele 3 mesi ago Reply


  • Grazie ! Davvero molto chiaro. Finalmente una spiegazione che mi ha dato modo di capire di più Excel.

    Rosa 3 mesi ago Reply


    • Grazie a te Rosa per il tuo gentile commento! :-)

      samuele 3 mesi ago Reply


  • grazie, chiarissimo, stò imparando a usare exel grazie alle tue spiegazioni molto chiare e semplici — di nuovo complimenti

    riccardo 3 mesi ago Reply


    • Grazie mille Riccardo. Sono contento di esserti utile nel capire come usare Excel. Il tuo messaggio mi fa proprio tanto piacere! :-)

      samuele 3 mesi ago Reply


  • Grazie mille. aggiunto a preferiti! ne avrò molto di bisogno di consultarlo. Con Excel ci lavoro tutti i giorni e leggendo le tue pagine mi rendo conto che ne so ben poco…… Ho ripreso ad utilizzare le tabelle pivot che avevo dimenticato l’uso.
    Sarà molto utile!!!!
    Ho trovato la tua pagina perchè stavo cercando di capire come poter incrociare dati di due fogli diversi dove in un foglio A ci sono le variabili legate ai codici articolo (tipo una giacenza) e nell’atro foglio B dati fissi (pesi) sempre legati alla stessa lista di codici articolo.
    Questo mi dovrebbe servire a determinare per ogni lista che vado ad inserire una lista A, a ricavare i singoli pesi di un articolo e il peso totale della lista di riferimento (quella variabile) B
    Ci riuscirò!!!! :-)
    Grazie mille ancora e complimenti

    paolo 2 mesi ago Reply


  • Buonasera, potresti spiegare il significato di questa formula?
    =$E37$/$E63$*E27
    Per qualsiasi valore venga attribuito a E27, E28, E29 ecc…
    Perché la divisione tra i valori contenuti fra i simboli $ è sempre pari a 0,01??

    Giovanni 2 mesi ago Reply


  • buonasera io o un foglio firme fatto con excel che mi calcola i giorni lavorati . volevo sapere ce una formula che può calcolare quando una giornata e intera o metà??? grazie

    daniele 2 mesi ago Reply


  • Molto istruttivo ed esaustivo. Grazie

    Lino 2 mesi ago Reply


    • Grazie mille Lino per il tuo gentile commento! :-)

      samuele 1 mese ago Reply


  • approfitto della tua pazienza
    sono a zero provo in un foglio excel ma non capisco ho sia celle che righe numerate
    non celle numerate e righe con alfabeto come faccio??
    excel l’ha scaricato un amico per me su Mac non capisco c’è un errore?

    marialuisa 1 mese ago Reply


    • Ciao Marialuisa,

      prova ad andare su File / Opzioni / Formule (o in alcune versioni Generale):

      la voce “Stile di riferimento R1C1” non deve avere la spunta.

      samuele 1 mese ago Reply


      • perfetto grazie tolto spunta
        per la somma ricordo di aver visto diverse persone trascinare il mouse e prendere le celle interessate anziché fare una per volta mi illumini??

        marialuisa 1 mese ago Reply


  • Chiaro, esauriente, cortese, disponibile, Lei è una di quelle persone che riconciliano con internet!

    Francesco Floris 1 settimana ago Reply


    • Grazie ancora Francesco!!! E lei è una di quelle persone che mi invogliano a scrivere altri tutorial sulle formule di Excel :-)

      samuele 6 giorni ago Reply


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